Il 3 aprile del 1950 la Nobil Donna Laura De Giovanni, duchessa di Carosino, con rogito per notar Giusti Felice, cedeva in donazione alla Congregazione Salesiana la villa e i terreni, che ancor oggi costituiscono la sede dell'Oratorio Centro Giovanile, perchè Vi fondasse un'opera per l'educazione della gioventù maschile di Vietri sul Mare. La cronaca della Casa, redatta dal primo direttore Sac. don Luigi Violante, ci tramanda che il 28 marzo 1952 il Rettor Maggiore don Renato Ziggiotti decretava l'erezione canonica della casa come oratorio a cui veniva dato il nome di "San Filippo Neri", e poi successivamente, per espressa volontà della donatrice, venne aggiunto il titolo di "Villa Carosino".

Dopo la donazione della villa e del parco i Salesiani hanno provveduto ad effettuare opere di sistemazione del terreno con la creazione dei viali e del cortile, della chiesa e del sottostante teatro, grazie alla tenace volontà di don Giuseppe Villani.

I salesiani della prima ora che gli ex-allievi più grandi ricordano con affetto sono stati, oltre don Villani: don Rocca, don Violante, don Sciullo e don Cecconi.
In coincidenza con l’apertura del Concilio Vaticano II la direzione dell’opera fu affidata a Don Valastro e poi a  don Comite. L'ultimo direttore Salesiano sacerdote è stato don Antonio Granozio
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Il 4 ottobre del 1995 ha inizio ufficialmente l'esperienza dei cooperatori Concetta Apolito (direttrice), Mario Zecchino (economo) e Alfonso Gargano: don Emilio Laterza affida a questo gruppo di salesiani laici la missione educativa e pastorale di don Bosco nell'Oratorio Centro Giovanile Salesiano di Vietri sul mare.

Poco più tardi si affiancheranno a loro i cooperatori vietresi Carmine D'Amico (Presidente PGS), Maria Giordano e Franco Solimene, infine Suela Preka.

Fino alla fine degli anni ’60 all’oratorio accedevano solo i ragazzi ed i giovani; il sesso femminile lo frequentava solo per celebrazioni liturgiche e per passeggiate nei viali. In seguito anche nei salesiani si è introdotta la pastorale mista, con pari dignità sia a livello di formatori ed animatori che di allievi.

Il centro giovanile salesiano è di facile accesso con i mezzi pubblici, da Salerno e da altri centri del territorio, ed è sito in posizione panoramica sul golfo di Salerno. La chiesa, per la sua architettura ed ubicazione, è scelta da numerose coppie per la celebrazione del loro matrimonio.

Una parte dei viali, non più indispensabili alle attività oratoriane, è stata ceduta al comune che vi sta realizzando una villa comunale. Un piano della villa è stato messo a disposizione della Provincia per l’istituzione della Mostra di arte ceramica contemporanea della Fondazione Manuel Gargaleiro.

Di recente sono stati effettuati, da parte del comune, lavori di ristrutturazione al teatro per renderlo agibile secondo le nuove norme; sono in corso lavori di manutenzione straordinaria alla chiesa e di recupero di ambienti più idonei per le attività culturali e pastorali.

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