SPORT ALLA SALESIANA: utopia o progetto?

di Mario Zecchino, delegato salesiano PGS

In ogni nostra opera si fa sport: le associazioni sportive sono le aggregazioni più numerose ed organizzative dei nostri ambienti.

Questo esige una particolare attenzione educativa sia da parte dei salesiani che dai dirigenti laici. L'oratorio oltre ad essere "casa che accoglie" è "cortile in cui i ragazzi vivono in amicizia e in allegria" ma, nello stesso tempo, anche "scuola che educa alla vita" e "parrocchia che evangelizza".

E' come dire che Don bosco si interessa al gioco dei ragazzi perchè comprende che è l'occasione di incontro e di aggregazione e nel contempo possibilità di educazione, di crescita umana e cristiana.

Questo significa che fra i vari modi di fare sport ce n'è uno a cui noi ci ispiriamo ed è quello salesiano che ha la preoccupazione di trasformare l'attività ludica e sportiva in cammino educativo.

Proprio per questo nell'ambito salesiano è sorta la PGS che, per statuto, si propone la formazione integrale del ragazzo, sviluppando le dimensioni educative, culturali e sociali dello sport, all'interno di un progetto di uomo ispirato esplicitamente ad una visione cristiana, al sistema preventivo di Don Bosco e agli apporti della tradizione educativa salesiana.

Riflettendo sull'esperienza salesiana e sullo statuto  PGS si chiariscono le condizioni per uno sport al servizio educativo del ragazzo

E' proprio l'oratorio che, partendo dagli interessi dei ragazzi, crea l'associazione sportiva, con la preoccupazione che essa promuova, attraverso lo sport, la crescita umana e cristiana.

Ne consegue che il ragazzo PGS è prima di tutto un oratoriano che partecipa alla vita della comunità oratoriana e segue il cammino educativo sotto la guida di animatori-educatori che lo aiutano a trasformare l'attività sportiva in crescita educativa. Nello sport promosso all'oratorio non si può separare il fatto tecnico sportivo dal fatto educativo, quasi costituissero momenti distinti e diversi. La proposta formativa funziona se si colloca "dentro" il fatto sportivo.

In pratica questo esige che l'allenatore deve essere contemporaneamente un educatore.

Egli "allena educando ed educa allenando", se così si può dire. E' questo lo stile dei nostri animatori sportivi: essi sono infatti dei volontari che, cresciuti e formatesi alla scuola di Don bosco nel nostro oratorio centro giovanile, hanno fatto la scelta di dedicare il loro tempo per aiutare i ragazzi a crescere mediante l'attività sportiva, nella condivisione del metodo preventivo e dello stile proprio dei salesiani. Nella PGS non si insegna soltanto il gioco del calcio ma si trasmettono anche e soprattutto dei valori, quali l'amicizia, il rispetto per gli avversari, la lealtà, la cura ed il rispetto del propri corpo.

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